Festa
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Sabato 18 Gennaio 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».” (Mt 16,13-19)
«tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
La festa della Cattedra di san Pietro è la memoria della singolare missione affidata da Gesù a Pietro. Si tratta della missione di maestro e di pastore conferita da Cristo a Pietro, e in quella dei successori, principio e fondamento visibile dell’unità della Chiesa. Un compito importante di pieno servizio verso la Chiesa di Gesù. Il Papa ha questo gravissimo compito, quello di servire la Chiesa ed essere come servo di tutti. È una grande ed ampia azione di carità verso il popolo di Dio e non solo.
«tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.»
Il male è sempre sconfitto dal bene, dall’amore anche se nell’immediatezza non sembra che sia così.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 16,13-19 – Sabato 18 Gennaio 2025 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)