san Sebastiano, martire
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Lunedì 20 Gennaio 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.” (Mc 3,7-12)
«Tu sei il Figlio di Dio!»Gesù e i suoi discepoli si ritirano in disparte ma molti capiscono a da varie regioni vanno da lui. Gesù è attorniato dalla folla da persone che hanno bisogno di guarigione, quella dello spirito. La ricerca dell’uomo è sempre nel senso della sua esistenza e la figura di Gesù è capace di trasmettere una viva speranza di un forte motivo dell’esistenza. Si tratta di una grande ricerca di guarigione da parte dell’uomo.
Se Cristo è in mezzo alla sua creazione l’uomo non deve più disperare ma sperare.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,7-12 – Lunedì 20 Gennaio 2025 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)