sant’Agata, martire
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Mercoledì 5 Febbraio 2025
“In quel tempo. Gli apostoli si riunirono attorno al Signore Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.” (Mc 6,30-34)
Gesù ha compassione della folla, si avvicina sempre di più alla fragilità e debolezza umana. Capisce in profondità la ricerca del significato della vita di queste persone e ne ha compassione, legge nel cuore il dolore, la ricerca, il desiderio di trovare senso della vita.
Gesù è il significato profondo della vita e la folla se pur inconsapevolmente lo capisce.
Aumenta la nostra fede!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 6,30-34 – Mercoledì 5 Febbraio 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)