san Paolo Miki e compagni, martiri
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Giovedì 6 Febbraio 2025
“In quel tempo. Molti videro partire il Signore Gesù e gli apostoli e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.” (Mc 6,33-44)
Gesù ha compassione della folla. Dopo aver insegnato loro, decide di dar da mangiare a tutti e accade il miracolo: la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Vi è abbondanza di cibo, tutti sono sfamati e vi è un avanzo, dodici ceste piene di pani quante sono le Tribù di Israele e anche dei pesci. C’è la volontà di Dio di dare in abbondanza la sua Parola, di essere vicino e solidale con l’uomo che cammina per capire amare.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 6,33-44 – Giovedì 6 Febbraio 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)