B.V. Maria di Lourdes
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Martedì 11 Febbraio 2025
“In quel tempo. Uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidone, il Signore Gesù venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».” (Mc 7,31-37)
Gesù dona un segno importante. Si tratta di una guarigione speciale, non riguarda solo il fatto di poter sentire e di parlare. La grandezza di questo miracolo è nel parlare subito correttamente.
Normalmente ci vorrebbe una rieducazione o una educazione se l’ex sordomuto non parlava dalla nascita. Questo aspetto è nel miracolo stesso, non solo riesce a udire e a pronunciare suoni ma gli è stato donato come pronunciare bene le parole.
«E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.»
Gli è stata donata la possibilità di comunicare e di testimoniare la salvezza
Nella Giornata Mondiale del Malato, l’intercessione della Beata Vergine di Lourdes doni ai nostri fratelli e sorelle nella malattia la grazia della consolazione e di essere alleviati dalla malattia .
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 7,31-37 – Martedì 11 Febbraio 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)