Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Domenica 16 Febbraio 2025
”In quel tempo. Lungo il cammino verso Gerusalemme, il Signore Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».” (Lc 17,11-19)
Gesù accoglie l’appello dei dieci lebbrosi che a distanza come prescrive la Legge chiedono di essere guariti. Lo chiedono così: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!»
Gesù esprime immediatamente e intensamente la sua solidarietà nei confronti dei lebbrosi e senza alcun dubbio gli invia per presentarsi davanti ai sacerdoti.
Infatti la Legge prescriveva che chi è purificato dalla malattia di presentarsi da un sacerdote per verificare la guarigione e riammetterlo nella comunità.
Tutti sono guariti. Però solo un straniero inviso agli ebrei, un samaritano, ritorna per ringraziare. Solo quest’ultimo è veramente liberato dal male, oltre la guarigione del corpo è liberato anche nell’anima in una rinnovata comunione con il Signore Gesù, Nulla di più grande poteva accadere a questo samaritano in una vita rinnovata dove può vivere la sua esistenza in modo pieno.
«Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,11-19– Domenica 16 Febbraio 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)