Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Giovedì 20 Febbraio 2025
”In quel tempo. Giovanni disse al Signore Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa»..” (Mc 9,38-41)
Una persona che non seguiva Gesù con i suoi discepoli, in suo nome cacciava via il male da alcuna persone.
Per questa ragione i discepoli volevano impedirglielo.
Ma chi agisce nel nome di Gesù almeno in quel momento non è contro il Signore ma ne è testimone.
Oggi abbiamo bisogno di quel bicchiere d’acqua che disseta la sete della Parola, della speranza, della fede. C’è bisogno del Signore Gesù, c’è bisogno di riavviare la speranza in quest’Anno giubilare.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 9,33-37 – Giovedì 20 Febbraio 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)