Martedì della settimana della penultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Martedì 25 Febbraio 2025

“In quel tempo. Mentre il Signore Gesù partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.” (Mc 10,46b-52)

Bartimeo cieco sente che sta arrivando Gesù. Lo chiama e grida ancora più forte poiché le persone lo rimproveravano.
Appena Gesù lo chiama si alza, getta il mantello. Bartimeo dallo stare fermo inizia a muoversi, a vivere e getta via quello che impediva il movimento, il mantello.
Riacquista la vista, riacquista la speranza e segue Gesù.
«Va’, la tua fede ti ha salvato»
Il coraggio di essere vero, di staccarsi dalla opinione di coloro che lo circondavano, la forza di esprimere la fede ha cambiato la vita del ex cieco in una nuova e viva persona.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 10,46b-52 – Martedì 25 Febbraio 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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