Venerdì della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Venerdì 7 Marzo 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il Figlio dell’uomo è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».” (Mc 13,28-31)

Le parole del Signore Gesù rimarranno, sono parole d’amore dirette per il bene di ogni creatura umana. Sono parole efficaci che in sé hanno una potenza divina, non andranno mai perse.
Le parole di una persona che vuole il bene con tutte le sue forze, rimarranno. Le parole di una persona che vuole per sé le persone e le cose, non rimarranno o rimarranno come esempio da disprezzare.
Chiunque ha ricevuto nella sua vita parole veramente buone, non dimenticherà chi le ha pronunciate e lo accompagneranno lungo la sua esistenza. Ecco perché l’ascolto della Parola del Signore è fondante per una umanità che si diriga verso i valori della solidarietà, comprensione e perdono.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 13,28-31 – venerdì 7 Marzo 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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