Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Sabato 22 Marzo 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì.” (Mc 6,1b-5)
L’incredulità di chi l’aveva visto crescere nella città di Nazareth impedisce a Gesù di agire per il loro bene. A differenza rispetto agli altri luoghi di Israele, Gesù nella sua patria non compie miracoli, ne fa solo alcuni guarendo pochi malati.
Il motivo della incredulità porta ad un allontanamento da Gesù, c’è sfiducia e polemica. In questa Quaresima dovremmo imparare a essere persone piene di fiducia nel Signore Gesù per riscoprire le virtù: fede, speranza e carità.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,1-6– Sabato 22 Marzo 2025 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)