Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Lunedì 24 Marzo 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».” (Mt 6,7-15)
L’uomo ha bisogno di pregare per rimanere in relazione, in contatto con il Signore Dio. Certo, Dio Padre sa di che cosa abbiamo bisogno e conosce in modo approfondito il cuore di ognuno da cui si potrebbe pensare l’inutilità della preghiera. La preghiera serve all’uomo per non distaccarsi da Dio, per rimanere in quei binari d’amore che lo rendono libero. Gesù stesso pregava per essere in profonda relazione con Dio Padre. Così ognuno di noi ha bisogno della preghiera.
Gesù ci ha insegnato come pregare il Padre e ha sottolineato l’importanza del perdono: se perdoniamo saremo perdonati, se non perdoniamo non saremo perdonati.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,7-15 – Lunedì 24 Marzo 2025 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)