Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Mercoledì 26 Marzo 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!
Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».” (Mt 6,19-24)
Tre indicazioni dal Vangelo:
non accumulare tesori sulla terra,
avere un occhio semplice
e essere fedeli.
Se si punta troppo sugli averi terreni si rischia di perdere la dinamica dell’amore diventando gestori e schiavi delle varie cose che si posseggono. Ma se si punta su gesti d’amore allora si accumula un tesoro in cielo.
Se si vive con semplicità, con mitezza senza cercare giustificazioni ma con affidamento al Signore allora l’occhio è semplice, e buono. Ma se si vive con astuzia e disonestà con progetti per avere soddisfazione solo per sé allora l’occhio è cattivo e le tenebre intense.
O si ha come punto di riferimento il Signore oppure la ricchezza terrena, entrambe le cose non possono esserci assieme. La fedeltà al Signore porta una coscienza pacifica, la fedeltà alla ricchezza terrena porta una coscienza infelice.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,19-24– Mercoledì 26 Marzo 2025 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)