Martedì della IV settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Martedì 1° Aprile 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».” (Mt 7,6-12)

Un saggio discernimento è sempre da fare per non esporre alla derisione le cose importanti cui si crede: ad esempio la fede in Gesù, il fatto di credere nella esistenza di Dio. Queste cose oggi sono spesso motivo anche di derisione ed è inutile esporre a queste persone qualche cosa di profondo della fede perché tutto ciò sarebbe calpestato. In questi casi basta la testimonianza, il comportamento coerente con quello che si crede.
Continuare sempre la ricerca della bellezza della fede è cosa buona perché «chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.»


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 7,6-12 – Martedì 1° Aprile 2025 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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