Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Martedì 8 Aprile 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.” (Gv 6,63b-71)
Gesù sta concludendo il lungo discorso sul Pane di Vita, schietto e veritiero. L’uomo lasciato a se stesso, senza lo Spirito Santo che accolto agirebbe nell’uomo, è incapace di capire. Molti se ne vanno via e Gesù rimane con i suoi Dodici che rimangono con quella fiducia espressa da Simon Pietro, si fidano di Gesù anche se non capiscono. Gesù si sta avviando verso la sua passione, morte e risurrezione. È un momento intenso e pieno di incomprensioni da parte dei discepoli che lo abbandoneranno più tardi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,63b-71 – Martedì 8 aprile 6 Aprile 2025 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)