san Pio V, papa
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Mercoledì 30 Aprile 2025
“In quel tempo. Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò dal Signore Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto».” (Gv 3,1-7)
Nicodèmo era uno dei capi dei Giudei, persona di una certa importanza facente parte del Sinedro, il tribunale dei Giudei. Vuole capire chi è Gesù. Per questo va da Gesù di notte per non essere visto dai suoi e inizia un dialogo con Gesù. Il dialogo è importante e permette di capire tante cose se si lascia parlare fino in fondo l’interlocutore. In questo dialogo coglie la novità, nascere dall’alto. Si tratta del Battesimo, una vera nascita spirituale.
Dovremmo ricordarci spesso di essere persone battezzate, rinate dall’alto, persone che hanno in sé la presenza dello Spirito Santo e in esso la Speranza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 3,1-7 – Mercoledì 30 Aprile 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)