Santi Filippo e Giacomo, apostoli

Festa
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Sabato 3 Maggio 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».” (Gv 14,1-14)

Oggi è la festa degli apostoli Filippo e Giacomo detto il minore. Filippo è ricordato nel Vangelo e come gli altri apostoli aveva dubbi sulla identità di Gesù. «Signore, mostraci il Padre e ci basta»
Come gli altri apostoli tutto diventerà chiaro nella Pentecoste, non vi saranno più dubbi sulla identità di Gesù.
Giacomo figlio di Alfeo lo troviamo in preghiera con tutti gli altri apostoli: «Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui.»(Atti degli Apostoli 1,14)
Entrambi gli Apostoli sono accomunati dalla preghiera e dall’essere stati con Gesù. Questo non elimina dubbi, incertezze umane ma garantisce la presenza del Signore che continua ad accompagnare i cuori dei credenti. La preghiera è modo per essere in contatto con il Signore Dio per non perdersi e essere testimoni del suo amore, testimoni della Speranza.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,1-14 – Sabato 3 Maggio 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento