san Giovanni di Avila, sacerdote e dottore della Chiesa
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Sabato 10 Maggio 2025
“In quel tempo. La folla disse al Signore Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».” (Gv 6,30-35)
Una persona che crede e vuole agire per portare del bene e non rimane indifferente alle sofferenze altrui, non avrà mai fame d’amore ne sete di Dio, perché vive l’amore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,30-35 – Sabato 10 Maggio 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)