IV Domenica di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Domenica 11 Maggio 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».” (Gv 15,9-17)

L’abbraccio di Dio per l’uomo è la venuta del suo unico Figlio Gesù che è Dio. Il Figlio, Gesù ha il desiderio di amore per l’uomo che è sua creatura: «Rimanete nel mio amore.»
Rimanere nell’amore del Signore Gesù è e può essere solo in una scelta libera. L’amore non può essere comprato, venduto, costretto, imposto. Lo si può vivere, lo si può desiderare, accettare donare, ricevere.
C’è un modo per rimanere nell’amore del Signore, rimanere nei suoi comandamenti. Se questi comandamenti sono veramente nel cuore, ci si tiene veramente a viverli e rispettarli allora si è già nella giusta strada, è il modo di amare il Signore facendoli propri nel cuore. Questi comandamenti si riassumono:
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.»
L’espressione alta d’amore è donarsi in modo gratuito senza aspettarsi nulla in cambio e il dono della vita è la più alta: «dare la vita per i propri amici.»
Questa è una vera espressione della Speranza, persone che si spendono per gli altri perché possano essere consolati, assisti. L’amicizia e la fiducia è una altra importante espressione del comandamento d’amore, si esprimono nell’onestà e nella schiettezza: Gesù ha fatto conoscere i pensieri del Padre ai suoi discepoli senza tenere nulla nascosto.
Gli amici di Gesù sono scelti nell’essere mandati in missione, gli viene donata fiducia. Quest’altro aspetto è fondante per svolgere bene il comandamento di Gesù:
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri»
Questo fa rinascere Speranza nel cuore a anche quella “Pace sia con voi” data da Cristo come ricordato dal Papa Leone XIV.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,9-17 – Domenica 11 Maggio 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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