B.V. Maria di Fatima
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Martedì 13 Maggio 2025
“In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».” (Gv 6,60-69)
Le parole pronunciate da Gesù sono di difficile comprensione anche per gli stessi discepoli. «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?»
I discepoli capiranno le parole di Gesù quando salirà al cielo, quando risorgerà e salirà accanto al Padre. L’uomo da solo non è in grado di cogliere le cose di Dio poiché «la carne non giova a nulla», ha bisogno dello Spirito di Dio che gli dona la capacità di aprirsi a nuovi orizzonti e di capire la parola di Gesù per quanto gli è donato.
«È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla»
Sulla fiducia i Dodici rimangono con Gesù anche se non riescono a comprendere le sue parole.
«Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,60-69 – Martedì 13 Maggio 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)