Solennità
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Giovedì 29 Maggio 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.” (Lc 24,36b-53)
L’Ascensione del Signore è il distacco dai suoi discepoli dopo quanta giorni di apparizioni da Risorto e ora siede alla destra di Dio Padre. Gesù si è fatto vedere dopo la sua risurrezione per quaranta giorni affinché molte persone potessero testimoniare la sua risurrezione in anima e corpo.
Gesù ascende al cielo ma non lascia sola l’umanità verso un destino altrimenti incerto. C’è la promessa di mandare colui che il Padre ha promesso, è lo Spirito Santo che guida ogni persona che lo accetti. Gesù nella sua ascensione dona responsabilità all’uomo che diventa lui stesso testimone dell’amore di Cristo, della sua Chiesa, della speranza di una vita senza fine.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 24,36b-53 – giovedì 29 Maggio 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)