Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Mercoledì 4 giugno 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».” (Gv 15,12-17)
Gesù esprime la grandezza del suo amore per noi:
«nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici»
Gesù sacrifica la propria vita in favore di altri, esprime la massima attenzione, il desiderio beneficio, la salvezza per ogni uomo.
Questo Gesù lo ha fatto ma non solo per i propri amici come riportato nel Vangelo ma di più. Il suo sacrificio è anche per coloro che lo hanno abbandonato, condannato, ucciso, alcuni di costoro, come san Paolo, dopo la sua risurrezione diventeranno suoi amici e testimoni.
Gesù lascia il comandamento nuovo, lo è sempre, perché quando si ama tutto diventa novità.
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,12-27 – Mercoledì 4 Giugno 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)