Tempo di Pasqua
san Bonifacio, vescovo e martire
Rito Ambrosiano
Giovedì 5 giugno 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».” (Gv 15,18-21)
Vi sono direzioni opposte a quei valori proposti dal cristianesimo. Quando vi sono delle realtà profondamente radicate nella realtà terrestri con decisa esclusione di ogni alternativa che possa avere una visione anche verso realtà celesti, allora queste sono delle forze ostili che si oppongono con forza al disdegno di salvezza di Dio.
L’uomo ha bisogno di spiritualità, ha bisogno di Gesù il quale invita a non meravigliarsi se inaspettatamente si è addirittura odiati a causa del suo nome poiché le ostilità al cristianesimo saranno sempre presenti.
Ma la gioia dell’essere cristiani può essere sempre testimoniata perseverando nella fede in Gesù donando Speranza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,18-21 – Giovedì 5 Giugno 2025 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)