Lunedì della settimana dopo Pentecoste

B.V. Maria Madre della Chiesa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 9 giugno 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me».” (Gv 12,27-32)

Il turbamento di Gesù è per quel passaggio che dovrà fare a causa del peccato del mondo. Un passaggio difficile, la sua passione, la sua morte. Dovrà provare l’esperienza della morte come ogni creatura da lui stessa creata. Ma dopo questo passaggio cruento fatto di violenza, umiliazione e estremo abbassamento ci sarà la risurrezione.
Ci sono passaggi nella vita che assomigliano alla passione del Signore. Con la fede si possono affrontare e se pur non potendo eliminare la fatica e il dolore, vi è la speranza della risurrezione nell’anno giubilare della Speranza, vi è la certezza e questo grazie anche alla passione, all’amore, alla carità che provengono dal Signore Gesù.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,27-32 – Lunedì 9 Giugno 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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