san Romualdo, abate
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 18 giugno 2025
“In quel tempo. Uscito dalla sinagoga, il Signore Gesù entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva. Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.” (Lc 4,38-41)
Gesù guarisce, allontana il male, fa ritornare alla vita e al servizio verso i fratelli e le sorelle. Gesù vuole la nostra guarigione e la salvezza. Nella attenzione verso le persone che ci sono vicine, quelle che incontriamo, c’è sempre occasione d’amore, di carità, in un piccolo servizio che può essere molto importante.
Gesù guarisce, rimette a posto le nostre infermità se ci affidiamo a lui.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 4,38-41 – Mercoledì 18 Giugno 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)