san Cirillo d’Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 26 giugno 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai farisei e agli scribi una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi».” (Lc 5,36-38)
Il nuovo difficilmente può essere accolto dal vecchio. Se si rimane solo sulle antiche tradizioni difficilmente si possono accogliere le novità, la bellezza del messaggio cristiano che è anche nelle persone che vivono, lavorano, studiano nella nostra società. La Chiesa di Gesù sono le persone e
la novità di Gesù può essere accettata solo dai cuori che si sono resi disponibili.
Vi sono persone che difficilmente possono accettare il messaggio del Signore anche perché da una vita hanno affidato il cuore verso differenti direzioni. Ma altri cuori quelli più giovani sono più disposti ad ascoltare e a vivere il messaggio portato da Gesù. Ma anche un cuore molto anziano può diventare giovane.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 5,36-38 – Giovedì 26 Giugno 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)