Sabato della settimana della III Domenica dopo Pentecoste

sant’Antonio Maria Zaccaria, sacerdote
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 5 Luglio 2025

In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi».” (Lc 6,20a.27-35)

Amate, fate del bene, benedite, pregate. L’esortazione di Gesù è per i suoi discepoli, e per tutti i cristiani. Gesù invita di superare la sfera delle amicizie, del proprio giro di persone con le quali c’è un normale rapporto. L’amare, il fare del bene, benedire, pregare dovrebbe essere indirizzato anche verso e sopratutto a quelle persone da cui si è ricevuto il male, l’offesa, l’imbroglio, il furto, la menzogna e così via.
Si tratta di rompere la spirale di violenza partendo dalla non maldicenza (pettegolezzo verso chi ti ha fatto del male) e sfociando in uno sguardo che diventa misericordioso, che entra nella fragilità di chi ha sbagliato.
Si costruisce la pace, la possibilità di perdono.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 6,20a.27-35 – Sabato 5 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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