Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 7 Luglio 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo . L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.” (Lc 6,39-45)
«Un discepolo non è più del maestro»
Potrebbe capitare di considerarsi superiori alla altre persone, dove le opinioni personali sono senz’altro giuste e sono gli altri che sbagliano. Si tratta della superbia dove ogni pensiero altrui è considerato sciocco o non completo.
«Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene»
Togliendo via il pensiero di essere persona perfetta si affaccia l’umiltà essenziale per ogni cristiano. Allora potrà aprirsi la vista per correggere il prossimo nella considerazione di essere un peccatore, bisognoso sempre di perdono.«Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo»
La pazienza, l’attesa fa emergere la verità: il bene o il male. Ci vuole tempo per conoscere una persona o per capire bene le situazioni. L’umiltà, l’ascolto paziente sono fondanti per essere cristiani.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 6,39-45 – Lunedì 7 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)