Sabato della settimana della V Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 19 Luglio 2025

“In quel tempo. Venuti dal Signore Gesù, i discepoli di Giovanni dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”». In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: “I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia”. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».” (Lc 7,20-23)

Gesù agisce con la Parola: allontana le malattie, le infermità, dona vita e speranza. La Speranza della eternità è ridonata dalla azione del Signore Gesù che si fa ancora più presente nell’Anno giubilare della Speranza.
La promessa di Dio si realizza sotto gli occhi dei discepoli di Giovanni il Battista. E’ la potenza salvifica di Dio.
Anche oggi il Signore vuole salvare, beneficare, amare, donare Speranza a tutti coloro che sono Pellegrini di Speranza.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 7,20-23 – Sabato 19 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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