Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 27 Luglio 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao. Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il santo di Dio».” (Gv 6,59-69)
«Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?»
Gesù aveva appena concluso la discussione con i giudei parlando della sua carne, del suo sangue, il mangiare il suo copro e bere il suo sangue. Questa parola risulta poco comprensibile e molti dei suoi discepoli lo lasciarono. Ma questo sarà compreso nella pienezza dopo la Risurrezione nella Pentecoste.
In un momento di profonda incomprensione, di sconforto si è determinati a lasciare, a cambiare strada verso nuove mete-. Eppure i discepoli di Gesù lo avevano visto predicare la salvezza e fare innumerevoli miracoli di guarigione. Ma è tipico dell’uomo scoraggiarsi nonostante tutto il bene precedentemente osservato e ricevuto.
L’essere cristiano è pienezza di vita ma non privo di difficoltà e la tentazione è quella di andarsene via, di non seguire più questa strada, di non seguire più Gesù.
«Volete andarvene anche voi?»
Questa è la domanda di Gesù ai dodici Apostoli che però continuano a porre fiducia in lui. La risposta è quella di Pietro:«Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il santo di Dio»
Solo Gesù ha parole di vita eterna; quelle vere, quelle che non ti prendono in giro, quelle che dicono la verità, proprio quelle che a volte non vorresti sentire ma contengono una intensità d’amore per te.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,59-69 – Domenica 27 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)