santi Marta, Maria e Lazzaro
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 29 Luglio 2025
“In quel tempo. Nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande. Allora il Signore Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande». Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi». ” (Lc 9,46-50)
«Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande»
L’essere piccolo agli occhi di questo mondo è essere poco considerato, messo a margine. L’essere piccolo agli occhi di chi sa amare è osservare la semplicità, il buon cuore, l’essere umile, l’essere a servizio in modo gratuito per le altre persone e viene considerato e stimato.
L’attenzione verso i più piccoli, verso le persone che sono poco considerate, è cosa grande. Una persona che accoglie i piccoli è grande. Vi è certezza nel cuore di agire con amore anche se in modo imperfetto. Vi è la certezza d’essere considerati dallo sguardo d’amore del Signore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 9,46-50 – martedì 29 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)