san Giovanni Maria Vianney, sacerdote
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 4 Agosto 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai settantadue discepoli: «Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».” (Lc 10,8-12)
Gesù insegna ai suoi discepoli come comportarsi quando entrano in una città per portare l’annuncio di salvezza. Si tratta di comportamenti rispettosi verso chi gli accoglie e di accettare quello che è offerto per loro agendo con la grazia e la potenza di Dio guarendo i malati.
Oltre alla azione di guarigione vi è anche l’annuncio: “il regno di Dio è vicino”
La vicinanza è quella dell’amore di Dio che non abbandona le creature e lascia ad ognuna la piena libertà. Si può sperimentare questa vicinanza nella fede, nella certezza di Gesù risorto per noi in una vita non esente da opere di carità. Con questo comportamento di fede e carità la speranza certo non viene a mancare e le tre virtù teologali se vissute, fede, speranza e carità, sono la vicinanza del regno di Dio all’uomo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 10,8-12 – Lunedì 4 Agosto 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)