Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 14 Agosto 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio»” (Lc 11,14-20)
«Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio»
Per noi qui nel passaggio terreno non possiamo immaginare il regno di Dio ma possiamo dire l’assenza di quello che si oppone al regno di Dio: il male, l’egoismo, il non amore. Il regno di Dio è anche un nuovo stato di vita dove si è liberati dal male, si vive la propria libertà senza egoismi e si scopre la profondità dell’amore.
Gesù è giunto in mezzo alle sue creature per questo, per l’annuncio di liberazione, di redenzione, di amore di Dio per l’uomo che, a causa del proprio egoismo, si è perduto nelle vicende della vita terrena in percorsi a volte oscuri. Gesù dà òa possibiltà di essere nuovamente creature che vivono l’amore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,14-20 – Giovedì 14 Agosto 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)