Martedì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore

sant’Alessandro, martire
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 26 Agosto 2025

“In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo..” (Lc 3,15-18)

Giovanni il Battista nella sua schiettezza unita all’umiltà, rendeva testimonianza a una persona che sarebbe venuta dopo di lui e che avrebbe avuto il potere di battezzare in Spirito Santo e fuoco e di giudicare, di separare i buoni dai cattivi.
Teneva particolarmente a non essere identificato come il Cristo l’atteso di Israele. La sua importante missione poteva essere condotta a termine solamente indicando il Cristo e non facendosi scambiare per lui.
È il Cristo, Gesù cui Giovanni il Battista prepara la strada, perché il popolo di Israele lo accogliesse e si accorgesse che è stato visitato da Dio.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 3,15-18 – Martedì 26 Agosto 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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