Giovedì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore

sant’Agostino, vescovo e dottore della Chiesa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 28 Agosto 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono. Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elia che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».” (Mt 11,7b.11-15)

Fra i nati da donna il più grande da sempre è Giovanni il Battista. Non si tratta dunque di una creatura angelica ma di una creatura umana come tutti e incline a tutte le tentazioni, drammi, gioie e dolori della vita.
«In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista;»
L’indicazione “fra i nati da donna” deduce l’esistenza di creature non nate da donna, creature angeliche, che fanno parte della creazione e del bagaglio della fede di ognuno perché non visibili e non percepibili da quasi tutti.
Da Giovanni il Battista il regno dei cieli subisce violenza. I violenti se ne impadroniscono. I violenti impongono una loro visione del regno dei cieli e impediscono ad altri di vederne la bellezza. Ma la speranza è accesa da Giovanni il Battista che è «quell’Elia che deve venire» prima della venuta di Cristo, di Gesù che porterà la salvezza, la possibilità della redenzione.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Metteo 11,7b.11-15 – Giovedì 28 Agosto 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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