Beato Alfonso Schuster, vescovo
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 30 Agosto 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».” (Gv 12,24-26)
Un chicco di grano nel terreno se rimane integro non produce nulla e rimane finché marcisce. Se invece nel terreno si sfalda, lo concima, cresce una nuova pianta di grano perché produca altri chicchi.
Così per l’uomo. Se rimane chiuso in se stesso per conservarsi e proteggersi da ogni cosa e persona rimane solo, vive una esistenza illusoria, non felice fata di mancanza d’amore. Se invece vive l’amore rischiando esponendosi ad altre persone e cose mettendo da parte se stesso come se morisse a se stesso, si apre e scopre la vita, l’amore la felicità pur rischiando. Scopre Gesù che è colui che è morto per ognuno di noi ed è il datore di vita.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,24-26 – Sabato 30 Agosto 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)