Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 1° Settembre 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».” (Lc 15,8-10)
All’epoca di Gesù una moneta corrisponde alla paga di una intera giornata lavorativa. Una donna perde una di queste monete motivo di preoccupazione non solo per il valore della moneta ma anche perché frutto del lavoro di un uomo, probabilmente suo marito.
Il sollievo per il ritrovo del perduto è notevole, è da condividere con le amiche e vicine di casa.
Similmente il sollievo per il ritorno a Dio di una persona che si era perduta nelle preoccupazioni, nei drammi oppure anche aderendo alle cose del mondo, è motivo di grande gioia, è la conversione.
Ora è momento di ritornare al Signore Dio, è il momento di vivere nella pienezza la Speranza in quest’Anno Giubilare, è la direzione della gioia nel cuore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 15,8-10 – Lunedì 1° Settembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)