santi Cornelio, papa e Cipriano, vescovo, martiri
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 16 Settembre 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».” (Lc 18,1-8)
Molti hanno la convinzione che è inutile pregare poiché il Signore conosce le nostre esigenze, di quello che abbiamo bisogno ed è inutile ricordarglielo sempre con continue e perseveranti preghiere. Gesù con una parabola smentisce questo modo di porsi e insegna la necessità di pregare sempre.
Una vedova all’epoca quasi certamente nulla tenente è in cerca di giustizia presso un giudice, duro di cuore e poco disposto a offrire il suo servizio gratuitamente.
L’insistenza di una persona onesta fa in modo che la giustizia possa compiersi con l’aiuto di un giudice disonesto se non altro per essere liberato dal fastidio di una continua insistenza.
La giustizia si può perseguire in un mondo che sembra molto malato di iniquità, la si ottiene iniziando da se stessi facendosi persone oneste, astute nella bontà. Costruire un mondo dove vi è giustizia è possibile se vi è amore, perdono, ascolto e preghiera.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 19,25-27 – Lunedì 15 Settembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)