san Gennaro, vescovo e martire
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 19 Settembre 2025
“In quel tempo. Quando il Signore Gesù vide il notabile ricco così triste, disse: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio. È più facile infatti per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio!». Quelli che ascoltavano dissero: «E chi può essere salvato?». Rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio».” (Lc 18,24-27)
La ricchezza è un impedimento alla felicità. Sembra che chi possiede molte ricchezze può essere appagato da esse, sembra felice e invidiabile per la sua condizione d’agiatezza. Ma non è così. Chi ha molti beni e li vuole per se in modo esclusivo, vigila su essi e ha il desiderio di espandere ancora di più la sua personale ricchezza. È una gestione egoistica. Invece se una persona molto ricca vuole essere donatrice e condividere i suoi beni allora non si priva della felicità che può diventare una grande opera di carità e vicinanza verso le persone meno abbienti.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18.24-27 – Venerdì 19 Settembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)