Lunedì della settimana della IV Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

beato Luigi Maria Monti, religioso
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 22 Settembre 2025

“In quel tempo. Pietro disse: «Noi abbiamo lasciato i nostri beni e ti abbiamo seguito». Ed egli rispose: «In verità io vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà».” (Lc 18,28-30)

Vi sono persone che veramente hanno lasciato tutto per il regno di Dio. Hanno scoperto una grande attrattiva verso Gesù, nella Chiesa di Gesù, nella certezza di approfondire e testimoniare l’amore di Dio per l’uomo.
Ma come è possibile lasciare tutto? Come è possibile lasciare gli affetti della propria casa come i nonni, genitori, fratelli, sorelle, e le cose di proprietà? Si tratta di un nuovo stile di vita dove gli affetti familiari non vengono eliminati ma cambiati, non c’è più la costante presenza fisica ma c’è quella presenza viva, c’è un impegno molto più grande che coinvolge molti fratelli e sorelle.
Poi il distaccarsi dalle cose è un grande beneficio di liberazione dalle molte preoccupazioni che ne deriverebbero.
Si riceve molto ma molto di più nella gioia della fede e nell’essere persona consacrata e dedicata all’annuncio della salvezza anche con le inevitabili prove e tribolazioni.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,28-30 – Lunedì 22 Settembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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