beato Luigi Talamoni, sacerdote
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 3 Ottobre 2025
“In quel tempo. Mentre tutto il popolo ascoltava, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dagli scribi, che vogliono passeggiare in lunghe vesti e si compiacciono di essere salutati nelle piazze, di avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti; divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».” (Lc 20,45-47)
Alcuni scribi volevano mostrarsi alle altre persone per ricevere saluti e cercavano di primeggiare in ogni situazione. Si tratta di una esaltazione di se stessi, del proprio io. Vesti lunghe, sontuose, in una vera recitazione nel far finta di essere persone per bene quando nel segreto si progetta e si fa il male. Tutto ciò diventa menzogna. Quale pace si può avere vivendo in questo modo? La pace vera è quella della serenità interiore presente nelle persone che tentano di essere vere, oneste, caritatevoli senza cercare nulla a loro guadagno, ne alcuna gloria terrena. La semplicità e la voglia di volere bene, di fare qualche cosa di buono nei limiti delle proprie capacità e disponibilità, sono già una via verso la pace, verso l’amore, si diffonde speranza e futuro.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 20,45-47 – Venerdì 3 Ottobre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)