Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 5 Ottobre 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».” (Mt 10,40-42)
Nell’Anno Santo della Speranza si favorisce l’accoglienza del Signore Gesù, un’accoglienza personale che può diventare contagiosa se si è perseveranti nella scelta.
E’ una scelta di conversione, di cambiamento piccolo o grande che sia, è l’accogliere Gesù, ricevere nella propria persona il Signore ammettendolo nella vita, in una accoglienza non provvisoria, temporanea come un ricevimento o una festa, ma in una accoglienza forte che perdura nel tempo.
Con una accoglienza si fatta si diventa a nostra volta accoglienti di persone nel nome di Gesù.
Non si tratta di fare salti mortali, azioni grandi, ma piccoli gesti come dare un bicchiere d’acqua a un assetato o una telefonata per un semplice saluto. Questi sono i gesti che costruiscono la pace, che abbattono i muri della divisione e mettono i mattoni di una nuova solidarietà e costruiscono speranza e futuro.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 10,40-42 – Domenica 5 Ottobre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)