Lunedì della settimana della VI Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

san Bruno, sacerdote
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 6 Ottobre 2025

“In quel tempo. Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, il Signore Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».” (Lc 21,5-9)

La grandiosa costruzione del Tempio in Gerusalemme era da tutti ammirata. Maestosa e solida sembrava che fosse indistruttibile.
Ma non bisogna mettere il cuore sulle cose terrene perché non sono eterne, e in ogni caso ognuno dovrà distaccarsene quando avrà terminato il suo transito terreno.
Un cuore è gioioso e contento se considera le cose terrene solo un mezzo per poter vivere intensamente l’amore, la fede, la speranza e la carità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 10,40-42 – Domenica 5 Ottobre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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