Mercoledì della settimana della Dedicazione

san Giovanni Paolo II, papa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 22 Ottobre 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.” (Mc 6,7-13)

I Dodici vengono inviati in missione. Saranno loro i principali artefici della diffusione del Vangelo nella regione e poi nelle nazioni. Con se devono portare il minimo necessario e una grande carica spirituale di speranza e di gioia per fare incontrare Gesù alle persone che visteranno.
Innanzitutto annunciano la buona notizia seguita dallo scacciare via il male e anche dalla guarigione di alcuni malati. Con questo gli Apostoli iniziano la loro importante missione di salvezza per l’umanità.
Anche oggi siamo sempre chiamati al semplice annuncio fatto con la nostra vita quotidiana, una vita che dovrebbe sempre richiamare il cristianesimo come base per ogni comportamento. Piccoli missionari non solo nel mese missionario d’ottobre ma lungo tutto l’anno per portare speranza.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 6,7-13 – Mercoledì 22 Ottobre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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