Sabato della settimana della Dedicazione

beato Carlo Gnocchi, sacerdote
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 25 Ottobre 2025

“In quel tempo. Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, il Signore Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.” (Lc 5,1-11)

«E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.»
I primi quattro discepoli chiamati da Gesù concludono il loro lavoro di pescatori mettendo a posto le barche per poi seguire il Signore.
C’è modo e modo di lasciare un periodo della vita quando vi è un cambiamento. Si può cambiare disprezzando e lasciando in malo modo quello che si è fatto fino a quel momento. Si può cambiare ringraziando e cercando anche le cose buone che sono state fatte e ricevute fino a quel momento.
Sulla Parola del Signore Simon Pietro getta le reti, diventa un pescatore di uomini e assieme agli altri tre discepoli lascia tutto e segue il Signore. «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini»
La Speranza si riaccende.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 5,1-11 – Sabato 25 Ottobre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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