Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 8 novembre 2025
“In quel tempo il Signore Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».” (Mt 11,25-27)
Gesù loda il Padre, che è Dio nostro Padre grazie al Figlio che ci ha resi figli per mezzo del Battesimo. La scelta di Dio è di rivelare ai piccoli le cose del cielo, la vicinanza di Dio, la redenzione, la vita eterna, la venuta del suo Figlio Gesù Cristo.
I piccoli sono persone non formate nelle alte scuole di Israele, semplici nel loro modo di vivere, disposte ad ascoltare con interesse senza porre polemiche. E piccoli capiscono che le Parole di Gesù sono vere.
I sapienti e i dotti, non sono disposti ad ascoltare perché credono di avere ottime conoscenze e di aver capito bene tutto. La mancanza di umiltà di queste persone porta a una chiusura nei confronti di Gesù e di Dio perdendo la cosa importante, la gioia e la speranza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 11,25-26 – Sabato 8 novembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)