san Giovanni di Dio, religioso
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Venerdì 28 Novembre 2025
“In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».” (Mt 12,38-42)
Scribi e farisei vorrebbero un segno dal Signore Gesù. Ma il Signore Gesù aveva già compiuto molti segni, molte guarigioni. Vi sarà comunque il segno: il Signore scenderà negli Inferi e risorgerà dai morti. Questo sarà il segno universale perché ogni uomo possa convertirsi, riprendere la propria dignità e diventare uomo di speranza.
Vieni Signore Gesù!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,38-42 – venerdì 28 Novembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)