Lunedì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Lunedì 1° Dicembre 2025

“In quel tempo. Terminate le parabole, il Signore Gesù partì di là. Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.” (Mt 13,53-58)

La gente che aveva visto crescere Gesù a Nazareth rimase perplessa. Gesù lo conoscevano e sapevano bene che non aveva frequentato le scuole dove erano formati gli scribi, i farisei, i dotti e sapienti. Dunque da dove veniva quella sapienza?
Se pur ragionevolmente c’è lo stupore e meraviglia nel vedere Gesù così sapiente e con il potere di fare miracoli. Nonostante questo Gesù non era accettato ed era motivo di scandalo, umanamente non era possibile ciò che la gente sentiva e vedeva. Ma proprio questo doveva essere il motivo per credere che in Gesù c’era il dito di Dio. E invece era motivo di scandalo. Non fu accolto nella sua patria.
Accogliere Gesù in questo Avvento è accogliere la sua vicinanza, il suo amore, la speranza, è il Dio della gioia.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 13,53-58 – Lunedì 1° Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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