Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Martedì 2 Dicembre 2025
“In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».” (Mt 15,1-9)
Alcuni scribi e alcuni farisei sono critici riguardo un aspetto esteriore del comportamento dei discepoli di Gesù, non si lavavano le mani prima di prendere il cibo. Non si tratta solo di una buona educazione per motivi igienici, in più c’è la tradizione che prevede abluzioni e lavaggi per rendere puro l’uomo. Questo era considerato un importante gesto rispettoso della Legge mosaica che gli scribi e farisei rispettavano in modo rigido. Il punto è la non considerazione della situazione dove avveniva la violazione della norme e in più vi era la ricerca per accusare Gesù.
Gesù osserva che alla Legge mosaica sono state aggiunte molte norme che fanno parte unicamente della tradizione che sono precetti d’uomo. Addirittura in questa tradizione c’era la violazione del quarto comandamento, onora tuo padre e tua madre. Se un figlio dichiarava che ciò che sarebbe dovuto ai genitori diventa offerta a Dio, allora non doveva dare più nulla ai genitori, di conseguenza non era più tenuto a osservare il comandamento. Non solo viola il quarto comandamento, ma usa Dio con molta astuzia per lasciare i genitori nell’indigenza :”Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio”. Un’astuzia terribile, odiosa, nella quale si usa Dio per giustificare l’abbandono dei genitori. È un gravissimo peccato.
Le dottrine che sono precetti di uomini, spesso sono una via di ingiustizia.
Le dottrine che si basano sul Vangelo del Signore Gesù e sono fedeli ad esso, sono una via di vita.
Vieni Signore Gesù.!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 15,1-9 – martedì 2 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)