Solennità
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Sabato 6 Dicembre 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ad alcuni farisei che erano con lui: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore».” (Gv 9,40a; 10,11-16)
La solennità della ordinazione di sant’Ambrogio a vescovo della Chiesa milanese quest’anno è anticipata di un giorno perché cadrebbe la Domenica e secondo il Rito ambrosiano non è possibile sostituire la celebrazione domenicale con la solennità o festa o memoria di un santo.
Sant’Ambrogio diede un esempio di totale dedizione alla Chiesa milanese. Un buon pastore. «Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.»
Il buon pastore ha nel cuore le pecore a lui affidate, ci tiene, e la sua esistenza è per loro. Le conosce e desidera il bene per ognuna, si prende cura delle più fragili affinché un giorno possano camminare da sole.
Il mercenario considera le pecore come oggetto di un contratto, non le ha nel cuore e se ne perde anche qualcuna non gliele importa.
S. Ambrogio, buon pastore, aveva nel cuore le persone della Diocesi di Milano con uno sguardo speciale verso gli ultimi, e si prodigò per il superamento dei contrasti perché vi fosse unione e non divisione.
Vieni Signore Gesù.!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 9,40a; 10,11-16 – Sabato 6 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)