san Siro, vescovo
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Martedì 9 Dicembre 2025
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile». Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi».” (Mt 19,23-30)
Un ricco devoto al Signore, rispettoso dei comandamenti, decide di non seguire Gesù e per questo rimane rattristato. La sua preferenza è stata quella di rimanere con i suoi beni invece di seguire Gesù e trovare la via della sua vita.
Gesù si riferisce a questo episodio, un ricco ha una difficoltà maggiore nell’accedere al regno dei cieli. Rimane legato ai beni terreni, non riesce a slegarsi da essi non rendendo disponibile il cuore all’amore e alla gioia, quella vera fatta di armonia e relazione.
Ma «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile»
La speranza si accende grazie alla misericordia di Dio, perché il suo amore è più grande di ogni durezza di cuore. Non bisogna mai disperarsi di non poter essere perdonati per scelte sbagliate che hanno dato una importante direzione nella vita. Il Signore Dio guarda il cuore e quel piccolo gesto umile di vero pentimento viene certamente guardato. La speranza si riaccende.
Vieni Signore Gesù.!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 19,23-30 – Martedì 9 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)